Federico Bonetti Amendola

Nasce a Roma nel 1950, è un compositore e autore di teatro musicale.

Appartiene a una famiglia di antica tradizione dello spettacolo: figlio dell’organizzatore teatrale Emilio Amendola  e dell’editrice d’arte Lidia Bonetti, nipote del regista e sceneggiatore Mario Amendola e cugino dell’attore Ferruccio Amendola.

Le tematiche della sua attività creativa si possono ricondurre a tre filoni principali:

  • Musica e teatro“, teatro in musica (opere liriche, azioni musicali e racconti sinfonici).
  • Musica e arte“, creazioni musicali dedicate ad opere d’arte figurativa, poesia e letteratura.
  • Musica e scienza“, opere  ispirate al mondo della scienza.

Scrive e realizza musiche originali per teatro e televisione: le collaborazioni di maggior impegno e successo sono con Franco Zeffirelli, Mauro Bolognini, Glauco Mauri, Mario Scaccia, Anatolij Vasiliev e Marco Baliani.  Crea anche azioni coreografiche e balletti, con importanti coreografi e compagnie quali Fabrizio Monteverde, Balletto di Toscana, Joseph Fontano, Fondazione Torino Spettacoli e Giorgio Rossi, Associazione Sosta Palmizi.

Compone opere liriche, song-cycles e musica strumentale con il sostegno e su impulso di importanti istituzioni italiane e internazionali tra cui: Festival dei Due Mondi di Spoleto, Brighton Festival, Panatenee Pompeiane, ONU/ Unicef, Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni, Ministero Affari Esteri, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Rettorato di Santa Croce in Firenze, Batignano Festival, Festival Internazionale della Pace di Assisi, Università di Bari e Politecnico di Bari, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Laboratorio di Tecniche Nucleari per i Beni Culturali (Firenze), Università degli Studi di Firenze, Museo di Storia Naturale,  DISTI.

Le sue principali composizioni sono edite da Edizioni Musicali Rai, Casa Musicale Sonzogno, Warner Chappell Music Italiana, Bongiovanni, Multimedia San Paolo. Le realizzazioni discografiche sono pubblicate dalle etichette Rai Trade/RAI Radio Televisione Italiana, EMI Classics, Warner Chappell Music Italiana, Bongiovanni, Multimedia San Paolo, Aer Arts, Nodo Libri.

 

La musica di Federico Bonetti Amendola si presenta come la ricerca di un autore che sembra non si debba appagare mai: ma dopo un attimo ecco che scompaiono esitazioni e dubbi e Amendola rivela la sua maturità, la sua consapevolezza.
Ciò che più mi affascina in lui è come passa dal silenzio a esplosioni allucinate, da geometria della mente ad abbandoni d’amore, e come sia attento a capire le esigenze di un testo e il suo mistero. La sua è una musica di meditazione, dove protagonisti sono i “lampi della memoria”.
È come se Bonetti Amendola ci dicesse che, se l’uomo ha perso la parola, dispone ancora della musica per interrogarsi e per esprimere il suo pensiero.

Mauro Bolognini

 

What does a good contemporary opera composer need?
First must still come the traditional virtues, the intelligence to chose a subject and text that will interest and enlighten the public, the ability to inform the audience of a character’s personality through his or her music, the knowledge of how to pace a piece, retaining the flexibility to compose and recompose for the demands of the drama, not to mention the singers and director.
Above all the composer must possess the innate capacity to create good theatre, as opposed to simply good music. This last is a gift from the gods and cannot be learnt. It was something that, for instance, Mozart had, but Haydn did not.
Finally, we come to the actual music, something that most people would mention first, but which has no use, in opera, if the above quality are not in place. Here we tread on dangerous ground for contemporary music may be more, or less, tonally approachable. But a good composer will always open new aural vistas while engaging an audience.
Federico Bonetti-Amendola’s operas abound in all these virtues, with just such musical excitement and theatrical know-how. We are lucky to have him with us.

 Adam Pollock